
La storia: dal museo di arte americana al museo degli impressionismi
Il Museo degli impressionismi Giverny? Ecco un nome sorprendente per un’istituzione. L’impressionismo si declina anche al plurale? La risposta è sì. In questo museo i visitatori scoprono l’impressionismo nel senso ampio del termine ed esplorano anche le fasi iniziali e le conseguenze di questo movimento. Il luogo stesso del museo dà significato a questa missione.
1992: Daniel J. Terra crea il museo di arte americana
Il Museo degli impressionismi Giverny raccoglie il testimone del Museo di arte americana fondato nel 1992 da Daniel J. Terra (1911-1996), fondatore di Terra Foundation for American Art. Questo primo museo presentava una collezione privata in un edificio costruito per l’occasione su una collina, “il versante”, dove Claude Monet aveva soggiornato per dipingere i famosi “Covoni” negli anni ‘90 del 1800. Nei suoi sedici anni di attività, il Museo di arte americana Giverny ha proposto originali programmi di esposizioni, pubblicazioni, convegni, conferenze, alloggi per storici dell’arte e artisti, consacrati all’arte e alla cultura americane.
2009: Giverny assiste alla nascita del museo degli impressionismi
Nel 2009, una partnership tra Terra Foundation for American Art, il consiglio dipartimentale dell’Eure, il consiglio dipartimentale della Seine-Maritime, la regione Alta Normandia, l’area metropolitana della città di Vernon e la città di Vernon, oltre al Museo d’Orsay, ha permesso la nascita del Museo degli impressionismi Giverny, che sostituisce il Museo dell’arte americana Giverny.
Dal 2009, il Museo degli impressionismi Giverny ha potuto organizzare importanti esposizioni su Pierre Bonnard (2011), Maurice Denis (2012), Edgar Degas (2015) o Joaquín Sorolla (2016) e Gustave Caillebotte (2016), ma anche su temi come “Japonismes/Impressionnismes” Giapponismi/Impressionismi) (2018), “Côté jardin. De Monet à Bonnard” (Prospettiva giardino. Da Monet a Bonnard) (2021) o “Monet/Rothko” (2022).
Inoltre, invita regolarmente artisti contemporanei, fotografi, pittori, scultori o registi: Olivier Mériel (2010), Bernard Plossu (2012), Hiramatsu Reiji (2013), Eva Jospin (2021) o Ange Leccia (2022) sono stati oggetto di esposizioni che segneranno la strada dell’istituzione.
Un museo con ricchi programmi di vario tipo e una collezione incentrata sull’impressionismo
Dal 2009, il Museo degli impressionismi Giverny ha perseguito una politica attiva di esposizioni sull’impressionismo e il periodo immediatamente successivo. A supporto di questo programma, ai visitatori viene proposto un calendario di attività piuttosto vario. Infatti, ogni stagione è ricca di concerti, laboratori per adulti e per i più giovani, conferenze e visite guidate per permettere a tutti di immergersi nel mondo dell’arte in base alle proprie preferenze. Inoltre, dal momento che una delle missioni principali di un museo è la tutela e la conservazione di opere d’arte, il museo ha creato una collezione incentrata sull’impressionismo grazie ad acquisizioni, prestiti, doni e al supporto incondizionato di un circolo di sostenitori estremamente generosi e di una fedele “società di amici” del museo.
Scopri il museo in video
Il consiglio di amministrazione del Museo degli impressionismi Giverny
Tutti i membri fondatori, i partner istituzionali, le collettività locali fanno parte del consiglio di amministrazione.
- Sébastien Lecornu, presidente del Consiglio di amministrazione
- Alexandre Rassaërt
- Catherine Delalande
- Thomas Elexhauser
- Stéphanie Auger
- Karêne Beauvillard
- Edouard De Lamaze
- Catherine Morin-Desailly
- Cécile Rémy-Bastit
- François Ouzilleau
- Nicole Balmary
- Claire Bernardi
- Claude Landais
- Sharon Corwin
- Francesca Rose
- Alain-Charles Perrot
- Laurence des Cars
- Thierry Coudert
- Jean-Pierre Jouyet
- Alain Missoffe
- Emilie Vanhaesebroucke
- Pascal Mérieau
- Laurent Lefrançois
l team del Museo degli impressionismi Giverny
I servizi del museo sono a vostra disposizione tutto l’anno.
Direzione generale
- Cyrille Sciama
Segreteria generale
- Cécile Stumpf-Meraly
Amministrazione/Contabilità
- Xavier Poc
- Francine Le Massu
- Vincent Gosselin
Conservazione
- Cyrille Sciama
- Marie Delbarre
- Valérie Reis
- Véronique Roca
Comunicazione
Charlène Potier
Clothilde David
Romane Pinard
Servizi al pubblico
- Eléonore Coutau-Bégarie
- Elisa Bonnin
- Charlotte Guimier
- Laurette Roche
Manutenzione
- Denis Atanné
- Morgan Castel
Boutique
- Sandrine Couture
- Carole Thuillier
- Cassandre Baron
Giardino
- Emmanuel Besnard
- Nicolas Feray
- Aurélien Lebras
E tutto il team dei lavoratori stagionaliCommunication
